Studenti della scuola svedese Rinmangymnasiet di Eskilstuna ospiti al Pascal Comandini

foto di gruppo ragazzi pascal e svedesi coinvolti nello scambio culturale

Dal 17 al 21 Settembre l’IS Pascal Comandini, all’interno delle attività di scambi e progettazione europea, ha ospitato un gruppo di studenti della scuola Svedese Rinman Gymnasiet di Eskilstuna, con la quale il nostro istituto collabora da oltre 10 anni.

L’itinerario della settimana si è snodato fra arte, cultura e storia, passando attraverso la conoscenza della città ospitante e dirigendosi poi verso Cesenatico, Comacchio, Ferrara e Gradara.

La valenza educativa di tali esperienze si è andata consolidando negli anni anche grazie la grande rete di fiducia e collaborazione instaurata con le famiglie  dei nostri studenti, le quali dichiarano incondizionatamente  la loro disponibilità ad ospitare gli studenti stranieri.

Tali iniziative sono  sempre risultate molto positive per i nostri studenti  dal punto di vista relazionale, culturale e naturalmente linguistico. Ed è per questo che il nostro Istituto già la prossima settimana dal 2 al 7 Ottobre  sarà nuovamente  coinvolto in altra attività di scambio con una scuola di Porto- Portogallo.

Progetti Europei

logo progetti europei

Dal 2003, il “Pascal” offre ai propri studenti e insegnanti la possibilità di partecipare a progetti con scuole di tutta Europa grazie a partenariati “Comenius” finanziati dal fondo sociale europeo, visite scambio e progetti autofinanziati.

Dopo aver cooperato in reti educative locali e nazionali, dal 2002 l’ITIS Pascal ha allargato la sua offerta formativa con percorsi didattici in reti scolastiche internazionali.

La rete europea costruita dall’ITIS Pascal annovera al momento istituti in: Svezia (quattro scuole), Spagna, Francia (due scuole), Islanda, Olanda, Polonia (due scuole), Turchia, Austria, Grecia, Italia (2 scuole), Germania.

Gli obiettivi alla base di questa scelta sono stati:

Arricchire l’impianto formativo esistente tramite contributi specifici di altri sistemi formativi;
Educare gli studenti al dialogo, al confronto, alla tolleranza, all’inserimento, all’inclusione sociale;
Rafforzare l’apprendimento linguistico tramite l’uso in situazione reale;
Avviare una riflessione sul percorso che ha portato alla costituzione dell’Unione Europea;
Attivare moduli di apprendimento/lavoro a distanza in gruppi internazionali.

Ambiti di intervento

Grazie alla forte collaborazione sul territorio con le istituzioni di riferimento (Comune, Provincia, Regione) così come agli strumenti progettuali di carattere europeo (Fondo Sociale Europeo, Comenius, Socrates, E.Twinning, LifeLongLearning, ecc.), l’ITIS Pascal ha potuto finanziare i suoi progetti. Essi hanno permesso a docenti e studenti di partecipare ad innumerevoli iniziative di collaborazione internazionale.
I progetti Comenius, finanziati dall’Unione Europea, ai quali abbiamo partecipato:

2003-2006: “MTC project: Man Territory and Culture ” con Islanda, Paesi Bassi e Svezia, Sicilia

2007-2009: “The EYE Blog project, European Youth Experiences on blog”, con Svezia, Islanda, Francia, Polonia, Turchia e Sicilia

2009-2011: “Migration: bridging needs and wishes”, con Grecia, Austria, Gran Bretagna, Italia, Lettonia, Polonia.

2011-2013: “Alternative Energies, Alternative Actions”, con Spagna, Francia e Germania.

2013-2015: “UNESCool. YoU aNd European Students: Cool”

Le numerose attività fino ad ora svolte sono orientate: all’acquisizione di competenze in senso curricolare e all’esercizio del confronto culturale oltre alla socializzazione.

Le altre iniziative finanziate in ambito Europeo:

2005-2006: partner di 2 istituti superiori in Svezia (progetto di mobilità transnazionale – Fondo sociale Europeo/Regione Emilia-Romagna).

2005-2010: partner attivo dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna in tre edizioni di Europe Days – Festa dell’Europa a Rimini – Parlamento Europeo dei Giovani.

Le numerose attività fino ad ora svolte sono orientate, oltre che alla socializzazione, all’acquisizione di competenze in senso curricolare e all’esercizio del confronto culturale.